Ritorno sui banchi di scuola: come affrontare i problemi alla vista

Posted in: Guide Started by

Ritorno sui banchi di scuola: come affrontare i problemi alla vista

 

visite-e-controlli-visivi-nei-bambini-in-età-scolareGli occhiali da vista sono fondamentali, già dai primi anni di scuola, per aiutare a risolvere i problemi alla vista che possono insorgere nei primi anni di sviluppo o peggiorare nel processo di crescita.

Vediamo, nel dettaglio, tutte le principali problematiche in cui è possibile incorrere oltre ai possibili rimedi da adottare per il mantenimento di una buona salute visiva anche tra più piccoli.

I primi occhiali da vista

Il primo anno di scuola elementare rappresenta senza dubbio un traguardo importante nell’infanzia, un periodo che richiede coraggio e spirito di adattamento da parte dei bambini, ma anche grande attenzione da parte dei genitori, i quali sono chiamati ad affiancarli nel processo d’inserimento scolastico.

Uno degli aspetti più critici da tenere sotto controllo è quello della vista. Se il bambino ci vede male da lontano, o non mette bene a fuoco gli oggetti vicini, il suo rendimento a scuola, oltre che le attività ludiche e sportive, verranno fortemente compromesse, con un conseguente disagio psicologico.

L’unico modo per valutare eventuali problematiche già preesistenti è quello di sottoporlo a una visita oculistica prescolare e, una volta diagnosticato l’eventuale disturbo, aiutarlo ad accettare la novità e a indossare gli occhiali da vista correttivi.

La diffusione dei problemi alla vista tra i più piccoli

I dati statistici rivelano che già il 45% dei bambini nei primi anni della scuola elementare è ricorso a occhiali da vista e i disturbi riscontrati più frequentemente sono: la miopia (34%), seguita dall’astigmatismo (16%) e dall’ipermetropia (8%).

Un aspetto che i genitori devono comprendere fin dall’inizio è che indossare gli occhiali significa per il bambino cambiare il proprio aspetto, il che provoca un forte impatto emotivo. Coinvolgere il bambino nella scelta della montatura e del colore degli occhiali risulta quindi essere la mossa giusta da fare, soprattutto per evitare che questi ultimi vengano vissuti come un obbligo.

Durante la scelta è necessario evitare montature dalle forme innaturali o scomode e orientare la scelta su occhiali da vista che poggino bene sulla radice del naso e non scivolino in basso, lasciando scoperta parte del campo visivo superiore e che infine siano leggere e prive di parti metalliche pericolose.

Raggi UVA e pericoli per la vista dei bambini

Secondo recenti studi, l’80% dell’esposizione ai raggi UVA e UVB avviene prima della maggiore età e di conseguenza i bambini e i ragazzi che trascorrono gran parte della giornata all’aperto, sono particolarmente a rischio, anche se i danni da esposizione si riscontrano anni dopo. È quindi essenziale abituare i bambini ad indossare dei buoni occhiali da sole, indipendentemente o meno dalla presenza di disturbi visivi.

Un valido aiuto sono le lenti foto cromatiche, capaci di garantire protezione dai raggi UVA in qualsiasi condizione di meteorologica.

Qualche consiglio in più

Mantenere il benessere visivo dei più piccoli vuol dire anche mettere in pratica alcune buone norme comportamentali che valgono spesso anche per gli adulti. Tra le best practise abbiamo:

  • assicurarsi che l’ambiente in cui si studia, si legge o si guarda la TV sia ben illuminato
  •  non esagerare con tablet e videogiochi
  • aggiungere alla propria dieta frutta, verdura, latte intero di qualità e pesce azzurro
  • alternare i momenti di studio e lettura all’attività all’aperto.

Infine concludiamo consigliandovi di utilizzare tutti i servizi che il vostro ottico può offrire come, ad esempio, la pulizia professionale ad ultrasuoni che mantiene il prodotto in buone condizioni e garantisce al vostro bambino una visione corretta. Di norma, questi servizi sono totalmente gratuiti.

 

Leave a Reply