Cos’è il daltonismo e quali sono le sue caratteristiche?

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Cos’è il daltonismo e quali sono le sue caratteristiche?

guida-settimanale-sul-daltonismo-firmata-megavisionCirca 180 milioni di persone al mondo sono daltoniche. Una patologia dell’occhio per cui gli esperti distinguono diversi gradi di gravità.

La parola daltonismo deriva dal nome del ricercatore John Dalton, il primo a descrivere tale fenomeno nel 1794, con l’articolo “Fatti straordinari legati alla visione dei colori”. Lo stesso Dalton era affetto da una particolare tipologia di discromatopsia , detta deuteranopia.

Daltonismo: cause e caratteristiche

La cause più frequente di questa malattia deriva da un’alterazione dei fotorecettori trasmessa per via ereditaria. Per circa 180 milioni di persone al mondo, infatti, percepire i colori costituisce una situazione parzialmente o totalmente impossibile, a causa di una deficienza visiva o di cecità nei confronti di alcuni colori come il rosso e il verde.

Questa forma di daltonismo viene detta “cecità ai colori”. Fortunatamente però quest’ultima forma è decisamente rara e le persone che ne sono affette percepiscono comunque diverse tonalità di grigio.

Sia il daltonismo congenito che le deficienze visive cromatiche ereditarie, sono causate da un difetto genetico e gli uomini ne sono affetti in percentuale maggiore rispetto alle donne.

A seconda dei gradi di gravità gli esperti in materia distinguono le seguenti condizioni:

Deficienza visiva ai colori

Chi ne è affetto non è capace di riconoscere determinate tonalità di colore. Tutte le cellule sensoriali sono presenti sulla retina, ma alcune di loro non funzionano correttamente. Di solito si tratta dei coni per il riconoscimento del verde, per cui viene usato il termine deuteranopia, mentre le persone con una deficienza nei confronti del rosso sono affette da protanopia.

Cecità parziale ai colori

Rispetto alla deficienza visiva, questa tipologia di daltonismo si differenzia per la mancanza di diverse cellule sensoriali. Le persone che ne sono interessate possiedono solo due tipi di coni funzionanti, con una conseguente riduzione significativa della visione a colori.

Si tratta di una condizione potenzialmente pericolosa soprattutto per i guidatori che sono parzialmente (o completamente) ciechi al rosso dei semafori o dei fanali posteriori delle auto.

Cecità totale ai colori

La cecità totale ai colori, detta anche acromatopsia, è fortunatamente molto rara e consiste nell’incapacità dell’occhio di percepire il colore e da una forte sensibilità alla luce. Una condizione che fa vivere in “modalità notturna” e permette solamente di distinguere delle sagome nell’oscurità.

Come vivere con il daltonismo

I daltonici possono incontrare più difficoltà nella vita di tutti i giorni anche nel prendere le decisioni apparentemente più semplici come, ad esempio, scegliere il colore dei vestiti da indossare. Ci sono, tuttavia, alcune strategie che possono aiutare la persona a raggiungere un buon livello di qualità della vita.

Un buon modo di vivere con il daltonismo è quello di acquistare occhiali da sole specifici per questo disturbo oculare: una recente innovazione proveniente dagli USA e che sta prendendo piede in tutto il mondo.

Imparare il sistema di identificazione di colori chiamato ADD, ideato da Michael Neivas, è un altro strumento utile per convivere con la cecità al colore. Questo sistema assegna un simbolo ad ogni colore primario: rosso, giallo e blu, e di conseguenza, grazie alla combinazione di colori si può dedurre anche il c.d. colore cieco.

 

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